Cento, viaggio nel cuore produttivo del territorio: il Sindaco Accorsi e l'Assessore Taddia in visita alle aziende locali
CENTO — Prosegue senza sosta il percorso di incontro con il tessuto produttivo locale promosso dall'Amministrazione comunale di Cento. Nei giorni scorsi il sindaco, Edoardo Accorsi, insieme all'assessore Filippo Taddia, ha fatto tappa in tre storiche e innovative realtà aziendali del territorio. Un'iniziativa che si inserisce in una strategia pluriennale guidata dalla convinzione che il dialogo diretto sia lo strumento fondamentale per comprendere a fondo le esigenze, le sfide e le potenzialità di chi fa impresa nella comunità centese.
La mattinata di visite ha permesso di accendere i riflettori su tre storie imprenditoriali differenti tra loro, ma accomunate da un impatto fortemente positivo sull'economia locale.
Dal capoluogo alle frazioni: le tappe del tour industriale
Il viaggio nel cuore produttivo è iniziato nel capoluogo con la visita alla Carrozzeria Accorsi. Si tratta di una realtà storica che dal 1963 vede tre generazioni della stessa famiglia passarsi il testimone. L'Amministrazione ha voluto sottolineare come questa officina rappresenti l'esempio tangibile di quanto i mestieri legati al "saper fare" siano ancora centrali e di come le competenze artigianali si tramandino nel tempo grazie a dedizione, serietà e a un profondo legame con il territorio.
La seconda tappa ha toccato la frazione di Corporeno, dove il Sindaco e l'Assessore hanno visitato la Cam Impianti. Nata nel 1992, l’azienda occupa oggi circa trenta persone. Per i rappresentanti della giunta, la Cam Impianti incarna il perfetto modello di evoluzione aziendale: partita come realtà familiare, si è trasformata grazie a investimenti mirati in un player leader del mercato tecnologico, specializzato nella progettazione di impianti industriali su misura e capace di competere sia su scala nazionale che internazionale.
Il caso del "Workers Buyout" a Casumaro
Particolare rilevanza ha assunto l'ultima visita della mattinata presso la Fb Toselli di Casumaro, azienda che assembla bracci per sollevatori telescopici e dà lavoro a una quarantina di addetti. Di fronte alla prospettiva del pensionamento dell'attuale proprietario, privo di successori alla guida della ditta, una decina di operai ha deciso di scommettere sul proprio futuro. Utilizzando lo strumento del workers buyout, i dipendenti hanno costituito una cooperativa per rilevare e portare avanti l’attività. Una nota di rilievo è emersa anche sul fronte generazionale: il neopresidente della neonata cooperativa ha infatti appena 23 anni. Dall'Amministrazione è giunto un forte plauso a questa storia di coraggio, che dimostra come la cooperazione possa fare la differenza nei momenti cruciali di passaggio di una ditta.
L'impegno del Comune
«Dall'officina storica all'industria specializzata, fino al modello cooperativo: queste realtà sono il motore che tiene viva la nostra comunità, crea occupazione e genera benessere», ha commentato l'Amministrazione comunale a margine delle visite. Da parte del sindaco Accorsi e della giunta è stato infine ribadito l'impegno istituzionale a proseguire al fianco delle imprese del territorio, mantenendo attivo l'ascolto delle loro necessità e sostenendo chi continua a investire sul futuro economico e sociale di Cento.
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