MULTINAZIONALE PRONTA A INSEDIARSI A BONDENO PER OPERARE NEL SETTORE DELLA MANUTENZIONE DEI CONVOGLI FERROVIARI. APERTA LA CONFERENZA DEI SERVIZI
Una multinazionale impegnata nel settore ferroviario ha avviato l'iter per il suo insediamento nella zona della "Riminalda", in via Osti, vicino alla stazione dei treni. Un progetto che, arrivato a regime, come suggeriscono gli investimenti economici previsti, dovrebbe aprire nuove prospettive economiche e per l'occupazione sul territorio. Il progetto riguarderà sia il discorso infrastrutturale (opificio, magazzino, armamento con binari nuovi) che un approccio mirato all'investimento tecnologico, con l'arrivo di un know-how di primo livello, che farà diventare Bondeno un vero centro manutentivo e logistico per il settore ferroviario. In città verrebbe eseguita la manutenzione di prodotti ferroviari. «Un lungo lavoro di concerto, svolto tra storici proprietari dell'immobile in cui si insedierà il gruppo e l'azienda che ha scelto Bondeno, rispetto ad altri siti nel nord Italia – spiega il sindaco di Bondeno, Simone Saletti – ha prodotto come risultato questo importante investimento. Il progetto prevede diverse fasi, ed è destinato a dare un impulso al mondo del lavoro, all'indotto e ad una serie di investimenti che faranno crescere sempre di più questo polo industriale. A breve – conclude Saletti – illustreremo ai cittadini tutte le tappe, che porteranno all'arrivo del primo treno in azienda nella prima metà del 2027». Il progetto si propone di investire sul territorio, seguendo una logica di sostenibilità, sia per quanto riguarda l'impatto sull'ambiente, sia per il discorso energetico, con largo uso delle energie rinnovabili. In questa fase preparatoria, cui seguirà un passaggio in consiglio comunale, non appena definiti alcuni dettagli, diventa necessario aprire una fase di confronto con gli enti interessati sul territorio. A seguito della richiesta al Suap da parte del privato mediante la piattaforma informatica unica, è stata indetta la Conferenza dei servizi che include la partecipazione di tutti gli enti coinvolti. I quali potranno prendere in esame la richiesta e gli elaborati tecnici per le valutazioni ai fini del rilascio dei permessi necessari a portare avanti l'investimento. Il quale potrebbe rappresentare una delle maggiori opportunità di sviluppo del territorio degli ultimi decenni.
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