A Torino il "Festival della Nascita e della Rinascita": riflessioni e tavole rotonde sulla maternità e sul sacro
Il capoluogo piemontese si prepara a diventare il centro di un profondo dibattito attorno ai temi della vita, del venire al mondo e della trasformazione sociale e spirituale. Sabato 23 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 18:00, il Polo "Le Rosine" di Torino (Via Plana, 8/C) ospiterà la prima edizione del "Festival della Nascita e della Rinascita".
L'evento, nato dalla collaborazione tra la Fondazione Istituto delle Rosine e Donna Canta Vision, si articolerà attraverso una fitta serie di tavole rotonde, interventi di esperti e momenti artistici, tutti focalizzati sulla riscoperta del valore profondo della nascita.
Prima parte: La solitudine delle maternità e la disumanizzazione del sacro
La sessione mattutina aprirà i lavori ponendo l'accento su una tematica tanto attuale quanto delicata: l'isolamento che spesso accompagna le neomamme e la perdita della dimensione sacra e comunitaria del parto. Gli interventi vedranno la partecipazione di:
Verena Schmid, che relazionerà su "Le potenze ecologiche nell'ecosistema umano";
Marzia Andretta, con un focus su "Maternità e solitudine: una frattura culturale e sociale";
Manuela D'Ambrosio, che affronterà il delicato ruolo delle professioniste con "La solitudine delle ostetriche nel sostenere la libera scelta delle mamme".
Gli interventi saranno arricchiti dal contributo di Voci della Nascita, un percorso di parole, corpi e memorie che attraversano il venire al mondo, impreziosito dalle letture dell'attrice Diana Dell’Erba.
Seconda parte: Rinascita - Mondi possibili
Nel pomeriggio lo sguardo si sposterà verso le prospettive di cambiamento e di "rinascita", intesa come rito e come potenziale evolutivo. Esploreranno questi scenari:
Andrea Cogerino, con un intervento su "Il rito di passaggio della nascita nei luoghi sacri";
Sabrina Conti, che presenterà una relazione dal titolo "La Dea riflessa";
Silvia Garelli, che approfondirà il legame tra scienza e consapevolezza con "Piacere e dolore, catalizzatori della trasformazione: l'epigenetica dell'empowerment attraverso il processo della nascita";
Verena Schmid, che tornerà a parlare al pubblico per tracciare i confini di "Un'altra normalità".
A coordinare e guidare l'intera giornata di lavori e i vari momenti di dibattito sarà la giornalista Sabrina Conti.
Solidarietà e sostegno sul territorio
Oltre all'alto valore scientifico e culturale, il Festival si connota per una forte impronta solidale. L'ingresso all'evento è infatti a offerta libera, e tutti i proventi raccolti saranno interamente devoluti a sostegno di "Cerchi di Mamme - L'Arte della Nascita e della Rinascita", una delle storiche e apprezzate opere sociali gratuite offerte sul territorio dalla Fondazione Istituto delle Rosine.
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