A Terre del Reno prende il via un viaggio affascinante nella storia del cinema. Partirà infatti da questo primo giovedì 16 aprile, presso la sala Homer Simpson di Sant’Agostino, la rassegna “Cinema: dalle origini agli anni Venti”, un ciclo di quattro appuntamenti dedicati ai grandi capolavori del cinema muto e delle sue origini.
Il calendario prevede quattro serate, tutte in programma alle ore 20:45: giovedì 16 aprile con il cinema dei fratelli Lumière e di Georges Méliès, giovedì 23 aprile con “Intolerance” di D. W. Griffith, giovedì 30 aprile con “Nosferatu il vampiro” di F. W. Murnau e giovedì 14 maggio con “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin. Si tratta di una prima tranche della rassegna, che proseguirà nei mesi successivi con nuovi appuntamenti fino alla fine dell’anno, ampliando ulteriormente il percorso dedicato alla settima arte.
Ogni serata sarà introdotta da un momento di approfondimento che accompagnerà il pubblico alla visione consapevole dei film. Prima delle proiezioni, infatti, Claudio Ricci, insieme al gruppo di giovanissimi appassionati “Castello d’Atlante”, guiderà gli spettatori alla scoperta del contesto storico, delle tecniche narrative e delle curiosità legate alle opere in programma. Un valore aggiunto che rende l’iniziativa non solo un’occasione di intrattenimento, ma anche un vero e proprio percorso culturale e formativo.
«Questa rassegna rappresenta un’iniziativa importantissima per il nostro territorio – sottolinea l’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, Alice Lodi – perché unisce due aspetti fondamentali: la crescita culturale della comunità e il coinvolgimento diretto dei giovani. Dare spazio a ragazzi che si impegnano nella divulgazione e nella promozione culturale, come quelli dell’associazione culturale Homer Simpson, è un segnale forte e positivo: significa investire sul futuro, creando occasioni concrete di partecipazione e responsabilità. Allo stesso tempo, riportare sul grande schermo i capolavori delle origini del cinema è un’opportunità preziosa per riscoprire le radici di un linguaggio che ancora oggi ci accompagna».
La rassegna è organizzata dall’associazione culturale Homer Simpson, composta da giovani del territorio, con il contributo economico del Comune di Terre del Reno.
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