PRESENTATO E DISTRIBUITO IL NUOVO VOLUME “ARTE BIANCA PAESANA” DELLA CITTÀ DI BONDENO. ALL’INTERNO UN EXCURSUS STORICO E SIMBOLICO SUL PANE TRADIZIONALE E LA VOCE DEI FORNAI
BONDENO (FERRARA), 21 MAR. '26
C'era attesa da parte della comunità riguardo la presentazione del nuovo volume "Arte bianca paesana" della Città di Bondeno dedicato alla scoperta della storia, delle tradizioni e dei significati del pane tipico locale. Una Sala 2000 gremita fino all'ultimo posto disponibile ha fatto da cornice, venerdì pomeriggio, a una pubblicazione che racchiude poi le interviste a tutti i fornai in attività e a quelli in pensione del territorio bondenese, oltre a una sezione finale dedicata alle ricette di recupero del pane raffermo. "Bondeno come il pane" è stato il leitmotiv della presentazione, «a richiamare il famoso proverbio "buono come il pane", pronunciato quando si vuole parlare bene di qualcuno, e a significare un legame unico tra la nostra Città e i prodotti da forno – ha detto il sindaco, Simone Saletti, durante la presentazione –. Il volume custodisce tutto il buono dell'arte bianca paesana, dal passato al presente, fino alle ricette. Siamo orgogliosi di vedere all'interno della pubblicazione le firme di tante persone illustri del territorio, fra artisti, esperti, storici e volontari, che abbiamo ringraziato uno a uno». "Arte bianca paesana" è il secondo volume della collana locale "Quaderni di Bondeno", e a pieno titolo si inserisce fra le opere che raccontano l'essenza della comunità. Durante la presentazione, spazio è stato dato ai protagonisti del volume, dai collaboratori dei vari capitoli sino agli artigiani, per quella che di fatto è diventata una pubblicazione corale della Città. Hanno infatti portato testimonianze gli ex fornai Sergio Setti, Marco Loberti e Claudio Talmelli, il mulino di Mario Guerzoni, i volontari Vanna Zoboli, Marilena Magagna, Eros Tartari e Dugles Boccafogli, e molti altri ancora. A ogni presente è stata distribuita una copia del libro, ma nei prossimi giorni altre copie saranno recapitate ai sei fornai di Bondeno e frazioni per la distribuzione gratuita ai clienti interessati. «Una menzione anche alla scuola alberghiera Ial Ferrara – ha concluso l'assessore alla Cultura, Francesca Aria Poltronieri –, che oltre ad aver contribuito alla sezione delle ricette ha anche allestito il rinfresco finale per i presenti».
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