Skip to main content

​Isolamento e disagi nel Centese e nell'Alto Ferrarese: serve più coordinamento fra gli enti

​Isolamento e disagi nel Centese e nell'Alto Ferrarese: la mobilità non può essere un’imposizione dall'alto

​C'è forte preoccupazione per la situazione di estrema criticità che sta colpendo le comunità di Cento, Pieve di Cento, Terre del Reno e Sant’Agostino. La chiusura simultanea di tre snodi vitali — il Ponte Nuovo, il ponte di Dosso e quello sul Cavo Napoleonico — metterà a dura prova la tenuta sociale del territorio.

Sicurezza sì, ma non a scapito della vita quotidiana

È riconosciuta pienamente l'importanza e la necessità dei lavori di manutenzione: la sicurezza delle infrastrutture è una priorità assoluta per la tutela dell'incolumità di chi ogni giorno percorre queste strade. Intervenire per prevenire disastri è un atto di responsabilità verso la comunità. Tuttavia, ciò che si contesta è la totale mancanza di coordinamento effettivo tra i diversi enti coinvolti.

​È inaccettabile che la ricerca della sicurezza si trasformi in un paradosso: per mettere in sicurezza un ponte, si mette in ginocchio la mobilità di un'intera area, concentrando i cantieri nello stesso arco temporale senza una visione d'insieme.

L'efficienza dello Stato alla prova dei fatti

Mentre le istituzioni discutono di riforme costituzionali e referendum, la realtà quotidiana dei cittadini è fatta di code chilometriche e tempi di vita sottratti al riposo e agli affetti. Questa gestione "a compartimenti stagni" dimostra l'incapacità degli enti centrali e locali di dialogare tra loro per pianificare interventi che riducano al minimo l'impatto sociale. Si decide negli uffici, ma a pagare il prezzo di questa disorganizzazione sono i lavoratori, le famiglie e le piccole economie locali dell'Alto Ferrarese.

Un appello alla consapevolezza critica

Le comunità locali non debbono subire passivamente questo isolamento forzato. La nostra "indipendenza" passa anche dalla pretesa di un'amministrazione che sappia gestire il bene comune con intelligenza e rispetto per il tempo dei cittadini. Serve trasparenza sui cronoprogrammi e, soprattutto, che in futuro la pianificazione delle opere pubbliche non avvenga più ignorando le necessità di collegamento dei territori limitrofi.

​Non aspettiamo che la soluzione cali dall'alto da chi non vive i nostri stessi ingorghi. Riappropriamoci del diritto di pretendere una gestione del territorio che sia, allo stesso tempo, sicura e funzionale.

Per un territorio unito, libero e indipendente.



Comments

Popular posts from this blog

ORDIGNO BELLICO RINVENUTO NELLE CAMPAGNE DI CASUMARO: A GIORNI LA BONIFICA. VIA SUORE PARZIALMENTE CHIUSA AL TRAFFICO

  BONDENO (FERRARA), 19 MAR. '26 Un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto casualmente da un agricoltore nelle campagne di Casumaro, vicino alla località Cantalupo. Rimasto sepolto nel sottosuolo per circa ottant'anni, ora necessita di essere fatto brillare per mettere in totale sicurezza l'area. Le operazioni di bonifica da parte degli esperti artificieri avverranno a giorni. Nel frattempo, la Polizia Locale ha emesso un'ordinanza di modifica della circolazione stradale per quanto riguarda via Suore (strada secondaria del territorio e a bassissima frequentazione), che verrà interrotta in corrispondenza dell'area di delimitazione dell'ordigno bellico. L'esplosivo si trova infatti nelle campagne coltivate, ma il raggio della semisfera di sicurezza calcolato dalle autorità è stato quantificato in 85 metri: una distanza che arriva appunto a lambire anche via Suore. L'arteria viabile, come precisato, è di scarsa frequentazio...

MULTINAZIONALE PRONTA A INSEDIARSI A BONDENO PER OPERARE NEL SETTORE DELLA MANUTENZIONE DEI CONVOGLI FERROVIARI. APERTA LA CONFERENZA DEI SERVIZI

Una multinazionale impegnata nel settore ferroviario ha avviato l'iter per il suo insediamento nella zona della "Riminalda", in via Osti, vicino alla stazione dei treni. Un progetto che, arrivato a regime, come suggeriscono gli investimenti economici previsti, dovrebbe aprire nuove prospettive economiche e per l'occupazione sul territorio. Il progetto riguarderà sia il discorso infrastrutturale (opificio, magazzino, armamento con binari nuovi) che un approccio mirato all'investimento tecnologico, con l'arrivo di un know-how di primo livello, che farà diventare Bondeno un vero centro manutentivo e logistico per il settore ferroviario. In città verrebbe eseguita la manutenzione di prodotti ferroviari. «Un lungo lavoro di concerto, svolto tra storici proprietari dell'immobile in cui si insedierà il gruppo e l'azienda che ha scelto Bondeno, rispetto ad altri siti nel nord Italia – spiega il sindaco di Bondeno, Simone Saletti – ha prodotto come risultato qu...

BONDENO ​IL SINDACO IN VISITA ALL’AZIENDA PCMG DI DAVIDE GRASSILLI, ECCELLENZA INTERNAZIONALE CHE CREDE NELLA FORMAZIONE DEI GIOVANI

Nuova visita del sindaco Simone Saletti a una delle eccellenze produttive del territorio matildeo. Il primo cittadino ha infatti incontrato Davide Grassilli, titolare dell'azienda Pcmg di Ponti Spagna leader nel settore dei trasporti industriali, realizzando da oltre trent'anni nastri trasportatori, rulliere e trasportatori meccanici flessibili. «Una realtà che dà lavoro a quindici persone, puntando molto sulla crescita professionale e la formazione dei giovani – ha dichiarato Saletti al termine del sopralluogo –. Diversi assunti hanno infatti meno di 25 anni: oltre al pieno inserimento in azienda, questi giovani hanno anche la possibilità di effettuare esperienze di lavoro all'estero, data la natura internazionale della nostra eccellenza locale». La Pcmg è stata fondata negli anni '70 da Giancarlo Grassilli e soci, e poi dagli anni '90 la gestione è proseguita con la sola famiglia Grassilli e in particolare con il figlio Davide che ne ha assunto le redini dopo il p...