Il collettivo Samuel & Co., nucleo operativo del board della Biblioteca di Mattia, apprende con profondo rammarico la notizia della definitiva trasformazione degli storici cinema Astra e Odeon in complessi residenziali.
La scomparsa di questi spazi, abbandonati da tempo ma ancora vivi nell'immaginario collettivo, segna una ferita non solo urbanistica, ma culturale per l'intero centro storico di Cento.
Samuel & Co. desidera sollevare una riflessione sulla scelta di destinare queste aree esclusivamente all'edilizia privata. In un momento storico in cui i centri urbani lottano per non trasformarsi in semplici "dormitori", il recupero di almeno una delle due strutture a fini culturali avrebbe rappresentato un segnale di visione e di coraggio.
Particolare rammarico desta la perdita dell’arena estiva, il cinema all'aperto incastonato nella struttura: uno spazio che, se recuperato, avrebbe potuto restituire a Cento quella socialità serale che oggi manca, agendo da volano per il rilancio delle attività del centro.
"Vedere i proiettori cedere il passo ai citofoni è una sconfitta per chi crede che una città debba nutrirsi anche di storie, e non solo di metri quadri. Recuperare anche solo uno dei due cinema non sarebbe stato un atto di nostalgia, ma un investimento sul futuro sociale di Cento. Un centro storico senza luoghi di aggregazione culturale è un centro che rischia di perdere la propria anima."
Come collettivo dedicato alla parola e alla narrazione, Samuel & Co. continuerà a monitorare e a dare voce alla necessità di spazi pubblici destinati alla cultura. La trasformazione dell'Astra e dell'Odeon in appartamenti ci spinge, come board operativo della Biblioteca di Mattia, a lavorare con ancora più determinazione affinché la letteratura e le arti trovino sempre nuovi luoghi, fisici o ideali, in cui abitare.
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